UNICORNI MILANESI: SECONDA PUNTATA

05/07/2024

In questa seconda puntata vogliamo parlare di Satispay, una startup che opera nel settore dei pagamenti digitali fondata da Alberto Dalmasso e diventata un unicorno negli ultimi anni.

Satispay viene fondata nel 2013 a Cuneo da Alberto Dalmasso, Dario Brignone e Samuele Pinta e diventa ufficialmente operativa nel 2015. La prima vera svolta avviene nel 2020 quando grazie ad un nuovo round di investimenti l’azienda riesce a raccogliere 93 milioni €, portando a oltre 110 milioni € le risorse ricevute dagli investitori. Sempre in questo anno l’applicazione inizia ad incrementare in maniera massiccia gli utenti, raggiungendo 450.000 nuovi utilizzatori e 35.000 nuovi esercenti, tra cui Carrefour, Auchan e Mondadori. Grazie a questa crescita il numero di pagamenti aumenta fino a 21,5 milioni per un valore di oltre 400 milioni €, registrando un miglioramento del 78% rispetto all’anno precedente. Nel 2021 l’espansione continua con la prima acquisizione -AdvisorEat- e con l’accordo strategico con la piattaforma di e-commerce Shopify, grazie al quale la fintech ha potuto rafforzare la sua posizione strategica nei pagamenti digitali. Finalmente nel 2022 Satispay riesce a coronare il suo inarrestabile sviluppo e ottiene lo status di unicorno in seguito ad un round da oltre 320 milioni € che porta il suo valore sopra la fatidica soglia di 1 miliardo €.

Questi incredibili traguardi sono stati possibili grazie ad un modello di business apparentemente semplice ma al contempo estremamente innovativo: Satispay offre la possibilità di pagare in maniera comoda, sicura e gratuita, fornendo un servizio intuitivo e conveniente anche per gli esercenti che fino a 10€ non hanno commissioni e, superata questa cifra, pagano un importo fisso di 20 centesimi. In questo modo la piattaforma agevola i pagamenti in negozio, gli acquisti online e lo scambio di denaro tra amici rendendo l’esperienza di pagamento più piacevole e incentivando la digitalizzazione dei pagamenti. 

A fine 2023, inoltre, ha aggredito un altro settore estremamente ampio e potenzialmente fruttuoso: il mercato dei buoni pasto. L’azienda si è posta come obiettivo il rinnovamento e la semplificazione di un settore che, solo in Italia, vale oltre 4,5 miliardi € e in poco tempo ha già conquistato una buona fetta di mercato. Per raggiungere questo traguardo ad inizio anno la startup ha stretto un accordo molto importante con MD, una celebre catena di supermercati, che prevede l’introduzione di buoni pasto Satispay accettati negli 800 esercizi MD in tutta l’italia. Questo rappresenta una novità significativa perché fino a quel momento nessun discount aveva mai accettato buoni pasto e ciò ha attirato diverse catene come Tigros, Coop Lombardia, Despar e Borello.

Nel 2023, il fatturato netto, che comprende solo le commissioni, ha raggiunto i 28 milioni di euro, segnando una crescita del 122%. Il volume delle transazioni dell’anno scorso è stato di 3 miliardi di euro, con l’aspettativa di raddoppiare questa cifra nel 2024.

Per supportare questa crescita la startup continua ad espandere il proprio team, la società ad oggi conta circa 620 dipendenti e ha un programma di assunzioni in corso, con oltre 15 persone dedicate alla talent acquisition; inoltre mira ad espandersi anche in altri Stati europei tra cui Germania, Francia e Lussemburgo.

Dopo il round di finanziamento nel 2022 Dalmasso conta su investitori come Addition, Greyhound Capital, Light Rock; con una solida base di capitale la società non prevede operazioni imminenti di aumento di capitale, ma manterrà aperte le porte a nuovi investitori nei prossimi anni.

Satispay rafforza il suo legame con Milano con una nuova sede nel quartiere Isola; il complesso di uffici è denominato “Primo”, progettato da Ardian e realizzato dall’architetto Stefano Belingardi Clusoni. L’edificio simboleggia l’impegno della società anche per la sostenibilità e l’innovazione, con metà dell’energia proveniente da fonti rinnovabili.   

La nuova sede si estende per una superficie di 8500 metri quadri, con una capienza di circa 700 persone, ci sono circa 1000 metri quadri di spazi verdi, 90 pannelli fotovoltaici che garantiscono un risparmio di 120 tonnellate di CO2 ogni anno.

Questo rappresenta un passo cruciale per lo sviluppo e il successo della startup che infatti,  grazie alla sua solida base di investimenti e una strategia di espansione molto chiara, si aspetta di conquistare sempre più utenti in Italia -anche grazie ai bonus di benvenuto, al cashback e alla funzione salvadanaio- per poi crescere in maniera sempre più massiccia all’estero diventando una delle fintech più grandi in tutto il panorama imprenditoriale europeo.

https://www.lasvolta.it/3641/satispay-e-i-segreti-del-nuovo-unicorno-italiano#:~:text=Partiti%20da%20Cuneo%20alla%20conquista,c’era%20ancora%20Apple%20Pay.

https://www.lastampa.it/cuneo/2023/10/03/news/da_zero_a_un_miliardo_di_dollari_in_10_anni_ha_rivoluzionato_i_pagamenti_elettronici_dove_ci_porta_satispay-13579081/

https://www.wired.it/satispay-nuova-sede-isola-primo/

https://www.corriere.it › Economia › consumi

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